Quale lavatrice comprare? Ecco alcuni consigli

La lavatrice è un elettrodomestico che, con duro lavoro, ha conquistato l’appellativo di “insostituibile”. Provate ad immaginare una casa senza una lavatrice: impossibile. Il compito che questa scatola metallica svolge, che ha sposato ora la più innovativa tecnologia, è di primaria importanza e rappresenta una vera e propria ancora di salvataggio per noi tutti. Però, un grande punto interrogativo prende forma nel momento in cui si decide di acquistarne una per la prima volta, ovvero provvedere alla sostituzione (anche le lavatrici hanno diritto alla pensione) di quella vecchia: quale lavatrice comprare?

Lo spunto per questo articolo mi è venuto dalla personale esigenza di cambiare la lavatrice e dal sito http://migliorilavatrici.it nel quale ho trovato ottimi consigli circa le caratteristiche di molte macchine, prezzi migliori e particolarità. Ma come valutare queste caratteristiche? E quanto spendere?
Infatti, la scelta dipende in primis dal budget a disposizione: di modelli ormai ne esistono tantissimi e tutti molto efficienti, ma tutti sappiamo che la qualità si paga. Niente paura, esistono modelli per tutti i gusti (estetici, anche l’occhio vuole la sua parte) e per tutte le tasche, per soddisfare le più svariate esigenze.

Ad esempio, con una disponibilità economica che si aggira sui 300 euro, sarà possibile acquistare una lavatrice di fascia bassa: funzionale, ma senza tanti accorgimenti e funzioni, che potrebbero migliorare ancor di più la propria esperienza di domestico lavaggio. 

Dai 300 ai 600 euro le carte in tavola cambiano: una lavatrice di fascia media riuscirà già a farvi sorridere di più, puntando su di un livello di efficienza molto alto.

Invece, con un investimento che supera i 600 euro sarà possibile portare a casa un vero e proprio gioiellino della più moderna tecnologia.

Quale lavatrice comprare? Scegli la capienza del cestello.

Il prezzo non è l’unico fattore da prendere in seria considerazione quando si decide di acquistare una nuova lavatrice. Ma, è necessario fare un’attenta analisi dell’uso che se ne farà, cioè capire quale potrebbe essere la capienza del cestello, calcolata in Kg, adatta a soddisfare al meglio le proprie esigenze.

Così come la tecnologia utilizzata per rendere questi elettrodomestici sempre più all’avanguardia, anche la portata del cestello è cambiata: ora si arriva fino a 12 Kg, cosa che fino a non molti anni fa era pura fantasia.

Che cosa indicano i Kg indicati sulla lavatrice? Indicano quella che è la capacità massima del cestello, da rispettare per non danneggiare la lavatrice.

Quindi, quale scegliere? Tutto dipende da voi,però, indicativamente si consiglia:

  • da 5 a 7 Kg di carico per una coppia;
  • da 8 a 12 Kg per una famiglia abbastanza numerosa.

L’unica cosa che si consiglia è quella di non caricare mai eccessivamente la lavatrice (i Kg indicati sono indicativi), ma assicurarsi che il peso non sia un limite per un efficiente lavaggio e, allo stesso tempo, un pericolo per la meccanica dell’elettrodomestico.

Consumi e spazio: ecco quale lavatrice comprare

Il problema dei consumi resta sempre uno degli aspetti di maggior importanza quando si decide di acquistare un qualsiasi elettrodomestico, onde evitare di veder lievitare la propria bolletta.

Si consiglia sempre di acquistare un modello a risparmio energetico (le classi energetiche vanno da G a A+++): qualche soldino in più, che sarà prontamente ammortizzato dopo qualche lavaggio. Infatti, una lavatrice di classe A+++ potrebbe consumare anche il 40/50% in meno, in termini di elettricità, rispetto ad un modello di classe inferiore, magari più appetibile per il prezzo.

Poi, altro fattore da prendere in considerazione è lo spazio che si ha disposizione, la domestica nicchia dove poggiare la nuova lavatrice: in questo caso, sarà possibile scegliere tra lavatrici a carico frontale, leggermente più ingombranti (anche se i nuovi modelli compatti riescono a far risparmiare tanto in cm), ovvero lavatrici leggermente più piccole a carico dall’alto.

Dove comprare una lavatrice

Ultimo dubbio: conviene acquistare la lavatrice online o nel negozio che ben conosciamo proprio vicino casa? I negozi online offrono sicuramente un qualcosa in più in termini di risparmio, dato che i prezzi saranno molto più vantaggiosi, ma dovrete provvedere allo smaltimento della vecchia lavatrice telefonando l’azienda addetta alla raccolta gratuita a domicilio dei rifiuti ingombranti.

Ormai, ne esistono di tutti i tipi e per tutte le tasche: basta seguire qualche piccolo consiglio su come acquistare una lavatrice ed il gioco è fatto.

Web design: una nuova professione in netta espansione

Il web design è diventato negli anni un vero e proprio campo di professionalità, un settore dove si può davvero esercitare uno specifico mestiere.
E in cosa consiste lavorare nel web design? Consiste nel creare pagine e siti web, progettando la parte di comunicazione visiva in modo da rendere l’ambiente virtuale da visitare efficiente e esteticamente valido, con un buon impatto visivo e una grafica che sappia attirare l’attenzione positiva da parte degli utenti.
Con la diffusione negli ultimi anni della tecnologia portatile che permette di navigare su Internet anche tramite smartphone e tablet, il web designer si deve occupare anche della ottimale visualizzazione di tutte le pagine web in qualsiasi tipo di dispositivo di accesso abilitato.

La realizzazione di un progetto di web design può essere composta dal singolo web designer, se il budget a disposizione è poco o se le pretese non sono eccessive, oppure da un team di professionisti che si occupano delle diverse fasi di avanzamento del processo di costruzione del sito web.
Può dunque esserci un analista che raccolga i desideri e le necessità del cliente e le riassuma chiaramente, il graphic designer che si occupa della parte grafica del sito e il web designer che tramuta le indicazioni lanciate dall’analista e dal graphic designer in vere e proprie pagine web accessibili per chiunque.
Anche per quanto riguarda il copywriting non ci si limita più solo alla stesura di un buon testo dal punto di vista logico e grammaticale, ma anche all’individuazione e messa in risalto di parole chiave capaci di poter far avanzare il sito Internet nei primi risultati dei motori di ricerca.

Per chi stesse cercando un web design Varese offre molte occasioni, con professionisti reperibili direttamente on-line e in grado di soddisfare qualsiasi esigenza da parte del cliente, con massima creatività e maestria.
Il livello di evoluzione a cui è arrivata la progettazione di siti web è molto elevato, e solo i web designer possono creare un risultato all’altezza del progetto, dell’idea o dell’attività che deve rappresentare.

16 consigli SEO per il tuo sito web

SEO ovvero (Search Engine Optimization) è l’ottimizzazione di un sito per i motori di ricerca, in parole povere si tratta di tecniche che permettono di migliorare il posizionamento del sito e di conseguenza aumentare gli utenti provenienti dai motori di ricerca.

L’obiettivo principale è comparire nelle prime posizioni nei risultati di una ricerca sui motori di ricerca (SERP). Ho voluto creare questo articolo per elencare i migliori consigli SEO per il tuo sito o blog.

1.Offri sempre contenuti unici e richiesti: l’utente sarà maggiormente propenso a condividere il tuo post, quindi maggiore traffico per te.

2.Keywords nel titolo: nel titolo del tuo articolo inserisci (meglio se all’inizio) le parole chiave con cui vuoi farti trovare. Evita di mettere articoli (es. il, la) all’inizio del titolo. Il titolo deve essere lungo al massimo 66 caratteri e viene indicizzato fino alla dodicesima parola. Ricorda di creare, almeno all’inizio della tua “carriera SEO” titoli friendly facilmente trovabili dai motori di ricerca.
Si utilizza col meta-tag Title.

Il codice html del titolo è: <h1> Titolo post </h1>
Un solo tag <h1> in tutto il post

3.Keywords nell’URL: inserisci le parole chiave nell’indirizzo della pagina, come nel titolo la parte più vicina all’inizio dell’URL è la più rilevante.

4.Permalink: evita come la pesta strutture che usano solo numeri (es. /index.php?356). La struttura ideale dei permalink è con keywords all’interno, ad esempio /recensione-nokia.

5.Segnala il tuo sito nelle principali directory italiane

6.Aumenta i link esterni che puntano a tutto il sito: non concentrare i link che riceve il tuo sito solo sulla homepage, perchè i motori di ricerca lo interpreterebbero male. Distribuendo i link su più pagine farai capire ai motori di ricerca che ci sono parecchi argomenti interessanti sul tuo sito.

7.Keywords nella descrizione: quando effettui una ricerca su Google, quello che vedi sotto il titolo è la descrizione. Anche in questo caso metti le keyword più rilevanti all’inizio della descrizione. Utilizza al massimo 160 caratteri. Si utilizza col meta-tag Description.

8.Frasi lunghe: non usare parole chiave dirette ma piuttosto una frase lunga contenente le parole chiave. Questo perchè ormai il mercato è saturo, non riusciresti ad arrivare in cima alla SERP.

9.Crea una sitemap: aiuterà i crawler dei motori di ricerca ad indicizzare le pagine del sito.

10.Keywords ad inizio articolo: è consigliabile inserire le parole chiave all’inizio dell’articolo.

11.Aggiorna con frequenza il sito/blog: scrivi un nuovo articolo almeno due volte a settimana, ripeto almeno! Se il tuo sito è statico devi affiancargli un blog. Il titolo del risultato della SERP deve coincidere con il titolo del post.

12.Usa lo strong: puoi dare più valore alle parole chiave utilizzando il grassetto (tag strong) .

13.Utilizza un nome consono per le immagini che utilizzi negli articoli: i motori di ricerca indicizzano anche le immagini (in sezioni apposite) con il nome che hai dato all’immagine. Quindi se devi caricare un immagine di un Ferrari Enzo, chiamala “ferrari-enzo.jpg“, separando le parole con il trattino. Inoltre ricordati di aggiungere una descrizione alle immagini: attraverso l’attributo ALT inserisci una descrizione dell’immagine contenente le parole chiave. Il testo che inserisci con questo attributo verrà visualizzato quando si passerà sopra con il mouse e viene utilizzato per la stessa indicizzazione dell’immagine.

14.Utilizza il tag “NoFollow” per i link di affiliazione: facendo così eviterai di perdere Page Rank, ti basterà inserire nel link il codice rel=”nofollow”.

15.Limita l’uso dei link: Google è stato chiaro, non si devono inserire più di 100 link in una singola pagina! Utilizzando pochi link i motori di ricerca penseranno che sono importanti perchè curati dall’autore.

16.Aggiungi tutti i pulsanti social: sarà molto più facile diffondere i tuoi contenuti, offrendo miglioramento nel posizionamento.

Montascale per disabili

Molto spesso quando si vive nelle grandi città o appena fuori di esse, si incontrano condomini di molti piani, non accessibili a tutte le persone. In essi non sono sempre presenti ascensori che facilitano il raggiungimento dei diversi piani, e la propria casa risulta scomoda e non confortevole, costringendo i più bisognosi a cambiarla e spostarsi in un ambiente consono ai loro bisogni. In questo caso però le tecnologie ci forniscono montascale per disabili che aiutano chi ne ha bisogno. Chi desidera applicarne uno per aiutare il proprio caro, deve sapere che vi sono delle normative alle quali deve attenersi, infatti non tutti i condomini sono consoni per possedere un montascale per disabili.

Facendo riferimento al DM 236/14 giugno 1989, come leggiamo su montascaleperdisabili.org non viene considerato a norma il superamento di un dislivello maggiore di 3,20 metri, ottenuto mediante rampe inclinate poste in successione. I parametri eleggibili per un montascale, devono possedere una larghezza minima di 0,90 metri per consentire il transito di una persona su sedia a rotelle e di 1,50 metri per consentire ad un’altra persona di camminarci affianco. C’è da sapere poi che oltre a queste misure, ogni 10 metri di lunghezza, con presenza di interruzioni date da porte o piani, la rampa deve possedere uno slancio orizzontale di 1,50 per 1,50 metri. E’ importante sapere che tutte si muovono su di un percorso definito dalla scala, sono montate in un carrello sostenuto e guidato da dei binari, in ogni montascale può salire una sola persona, anche se in due non superano il peso massimo accessibile e la velocità non può superare i 10 cm al secondo. Sono estremamente sicure, facili da utilizzare e necessitano della minima manutenzione.

I moltascale per disabili, sono di diversi tipi e tutti rispettano dimensioni e portata regolamentati dalla legge. Pedane che permettono il trasporto di persone in piedi sono di dimensioni 35 per 35 metri, mentre per il trasporto di persone sedute le dimensioni non superano i 35 per 40 metri. Entrambe possono sopportare un peso minimo di 100 e massimo di 200 chili.

Cancello carrabile: meglio a battente o scorrevole

Quando si sta preventivando l’installazione di un cancello, il dilemma più frequente che precede la scelta è sempre lo stesso: meglio affidarsi ad un cancello carrabile a battente, oppure è più opportuno preferire i cancelli scorrevoli? Esaminiamo rapidamente pro e contro di ambedue le tipologie.

Il cancello battente può presentarsi a doppia oppure a singola anta, la sua dinamica di apertura è tale che le ante ruotano intorno a dei perni laterali, aprendosi così verso l’interno oppure verso l’esterno a seconda del modello prescelto. Rappresentano una soluzione sicura ed affidabile dal punto di vista tecnologico, con una buona fluidità di movimento. In commercio ne esistono poi di versioni particolarmente silenziose, per cui il meccanismo di apertura non andrà a provocare particolare trambusto o disturbo al vicinato.

Se si vuole trovare un punto debole a tale soluzione, la sua pecca può essere principalmente l’estetica. La struttura portante, con i perni attorno ai quali dovrà ruotare il cancello battente, non sempre garantisce un gradevole impatto visivo. I cancelli scorrevoli di contro, sono caratterizzati da un’unica anta che scorre su di una guida installata per terra, aprendosi verso destra oppure sinistra a seconda delle differenti esigenze.

La sicurezza e l’affidabilità sono identiche, se non maggiori, di quelle offerte dai cancelli battenti. Inoltre, dal momento che le guide vengono installate per terra risultano praticamente invisibili, e non procurano alcun disturbo dal punto di vista estetico. Quale tra le due soluzioni risulta dunque essere la migliore? Non sempre è facile rispondere a prescindere a tale domanda, anche perché la scelta sovente è influenzata dalle diverse esigenze dei singoli utenti.
Tuttavia i cancelli scorrevoli, a parità di esigenze, tendono a farsi preferire per la maggior semplicità del loro meccanismo di automazione: pignone e cremagliera, che governano tale meccanismo, sono organi meccanici estremamente semplici, e la loro manutenzione è facile da curare, nonché meno costosa rispetto a quella dell’automazione a battente.

Per cosa sono usati i droni ?

L’estensione dei droni dal mondo militare a quello civile sta consentendo gradualmente di avvicinarsi ad un nuovo modo di guardare e percepire il mondo circostante. In siffatto contesto spiccano diverse tipologie di droni che possiamo scrivere a due categorie fondamentali gli RPA (Remote Piloted Aircraft) e gli UAV (Unmanned Aerial Vehicle).

Nel primo caso parliamo degli areo mobili pilotati a distanza mediante l’utilizzo di un radiocomando a corto raggio o di un telecomando a base remota, la cui classificazione deriva dal numero di pale del rotore. Ecco allora che avremo un elicottero (1 set di pale del rotore), un tricottero (3 set di pale del rotore), un quadricottero (4 set di pale del rotore), un pentacottero (5 set di pale del rotore), un esacottero ( 6 set di pale del rotore) e un ottocottero (8 set di pale del rotore).

Gli UAV sono di un livello decisamente alto perché sono pre-programmati prima del volo su un percorso di volo stabilito e pre-impostato, e quindi non possono essere controllati in tempo reale da un pilota umano. Oltre allo svago personale offerti dei mini droni o dai droni giocattoli creati unicamente per divertire grandi e piccoli, esistono altri impieghi a cui sono destinati questi aereo mobili.

Essi infatti vengono usati per scopi professionistici in ambito cinematografico nella realizzazione di riprese aree di grande impatto e di cattura immagini di grande valore qualitativo. Alcuni di questi droni possono essere usati anche per una funzione di monitoraggio aiutando a prevenire reati in strada, incendi nei boschi oppure finalizzati alla ricerca di persone scomparse, magari tracciando percorsi su sentieri e su superficie difficilmente percorribili via terra. Inoltre DHL come Amazon stanno sviluppando dei software per destinare i droni per la consegna dei pacchi e della posta, minimizzando i tempi di spedizione e i costi generali.

Fonte: http://sosdroni.com/

Prestito con Garante o Prestito Cambializzato

Quando non si riesce ad ottenere un prestito personale perché magari non si ha un reddito sufficiente o perché magari si hanno avuti dei problemi finanziari e quindi si risulta essere un cattivo pagatore o un protestato, è possibile che ci si debba rivolgere a forme di credito alternative.
Solitamente la più utilizzata è il prestito con il garante. Quando si richiede un finanziamento di questo genere è necessario che il contratto di prestito venga firmato non solo dal debitore ma anche dalla persona che dovrà ricoprire il ruolo di garante. Questa persona dovrà avere tutte le carte in regola e possedere quindi tutti i requisiti richiesti dall’istituto di credito al pari di un comune cliente che stia richiedendo una somma di denaro. Non dovrà quindi essere un cattivo pagatore né un soggetto protestato e dovrà inoltre essere possessore di una fonte di reddito documentabile.
Un’altra alternativa per sbrigare problemi di questo tipo potrebbe essere la cambiale. Come ci consigliano gli esperti del sito quiprestiticambializzati.it è possibile ottenere un finanziamento veloce anche utilizzando la cambiale. Stiamo parlando di un titolo che permette all’istituto di credito di fidarsi di chi lo firmerà in quanto gli darà, in caso di insolvenza, il potere di richiedere il sequestro di eventuali beni del debitore. Nel caso in cui il finanziamento fosse stato richiesto con l’ausilio di un garante, nel caso di insolvenza qualora il garante non provvederà a pagare di tasca sua gli importi presenti sulle cambiali lasciate insolute saranno i suoi beni a rischiare di essere pignorati.
Tra le due soluzioni presentate ci si potrebbe porre il seguente dubbio: quale soluzione scegliere? Ogni persona conosce le proprie possibilità e le proprie esigenze e pertanto la scelta andrebbe fatta in base a questi fattori. In ogni caso, se ci fosse possibilità di scelta si consiglia di optare per il prestito con garante perché gli interessi passivi da pagare sono solitamente di un importo minore di quelli che vanno a maturare in un prestito cambializzato.

Anticipazioni di Beautiful: matrimonio tra Wyatt e… Steffy!

Nelle nuove puntate di Beautiful, in onda nei prossimi mesi in Italia, moltissimi sono i veri e propri stravolgimenti a cui andrà incontro la trama della famosissima soap in onda su Canale 5. Anzitutto Liam e Steffy decideranno di lasciarsi e il ragazzo si allontanerà per un certo periodo dalla Forrester, lasciando campo libero al fratello Wyatt. Dopo i segreti di Ivy e infinite discussioni, Wyatt non solo si fidanzerà con Steffy ma deciderà addirittura di sposarla con un romantico matrimonio sulla spiaggia. Nel frattempo Quinn insospettisce tutti, soprattutto Katie, rispetto a trame misteriose che sta tessendo nella sua vita personale e amorosa.
Prima che il matrimonio tra Wyatt e Steffy venga celebrato, all’arrivo di Ridge con Thomas, Caroline e Eric, Wyatt dice a tutti che Quinn sta portando il nuovo uomo della sua vita al matrimonio, per presentarlo a tutti. Intanto Caroline manifesta a Steffy il suo entusiasmo e le dice che certamente sarà una grande moglie per suo cugino. Caroline ammira Steffy e pensa che lei e Wyatt siano perfetti insieme. Steffy la ringrazia. Nell’altra stanza, gli uomini condividono un brindisi e Wyatt rassicura Thomas riguardo all’amore profondo che nutre per sua sorella.
In spiaggia, Wyatt guarda innamorato Steffy che cammina sulla sabbia con Ridge verso di lui. Lei arriva all’altare e il reverendo Rydell dà inizio alla cerimonia. Parla dell’unione e del loro amore e di due famiglie forti e orgogliose. Eric parla con il cuore a mille: è molto felice e legge un passo della Bibbia. Bill si alza e dice a Wyatt che sta per sposare una donna forte ed è un uomo buono e fortunato. Egli è onorato di avere Steffy come un membro della famiglia Spencer. Poi, è il turno di Ridge. Si complimenta con Wyatt e abbraccia la sua bella figlia, coraggiosa e forte.
Infine, Quinn ha la possibilità di parlare. Bill alza gli occhi mentre la donna dice a Wyatt che non c’è nulla che lei non avrebbe fatto per lui; ed è valsa la pena di fare ogni cosa per lui. Lei è entusiasta per questa nuova avventura per tutti loro e si congratula con Wyatt e Steffy. Il Reverendo Rydell sollecita Wyatt e Steffy ad esprimere i loro voti. Prima dello scambio degli anelli, Wyatt si prende un momento di riconoscenza verso la madre. Poi il ragazzo parla con il cuore a Steffy e le dice di essere sempre stato onesto e di volerla mettere sempre al primo posto.
Steffy parla dei ricordi che hanno su quella stessa spiaggia e dice che la loro unione è costante e solida. Essi sono dichiarati marito e moglie, e si baciano. Quinn si precipita ad abbracciarli, e poi gli altri si riuniscono per le congratulazioni. Ma cosa starà tramando Quinn?

TRADING ONLINE: SCELTA DEL BROKER

Un elemento importante nell’attività del trading online è la scelta del broker che più si avvicina alle proprie esigenze. Non esiste né il broker perfetto né tantomeno quello dal guadagno sicuro perché l’attività di trading si basa sulle capacità del trader: una scelta mirata, però, può portare alcuni vantaggi.

La prima cosa da analizzare quando si fa trading sui mercati finanziari è la situazione legale del broker: la sicurezza del trading online nasce soprattutto dal rispetto delle condizioni di legalità e trasparenza e per un broker è fondamentale essere in regola con le normative del contesto in cui opera. Si può quindi controllare che esista una sede legale (può trovarsi al di fuori del proprio paese), che vi sia un’autorità di vigilanza che regola la sua attività e che il broker abbia una licenza o registrazione valida presso l’autorità di riferimento (CONSOB in Italia).
Al momento della scelta del broker, inoltre, si dovrà versare una somma per iniziare il trading online ed è utile controllare che il versamento avvenga su un conto segregato, ossia un conto associato al broker ma separato, in modo che i soldi siano al sicuro in caso di fallimento del broker. Infine, ci deve essere un sistema di protezione del capitale depositato.

La seconda cosa a cui fare attenzione sono i costi che costituiscono il guadagno del broker: di norma, investimenti a lungo termine hanno costi minori di quelli a breve termine, ma non solo. Ci sono altre voci da verificare.
Lo spread è la differenza tra il prezzo di acquisto e di vendita e varia da broker a broker ed è preferibile scegliere lo spread più basso; stesso discorso vale per le commissioni (queste invece possono anche essere assenti). Ci sono poi gli interessi su determinate operazioni (possono essere positivi o negativi) ed è importante che il broker non vi applichi una commissione altrimenti diventeranno nulli o negativi. Inoltre possono esserci spese per inattività prolungata del conto (apertura e chiusura sono solitamente gratuite), e spese per il trasferimento dal conto trading al proprio conto corrente (possono variare o essere nulle a seconda dello strumento utilizzato).

Infine, si dovrà fare una valutazione complessiva del broker a seconda delle preferenze personali di trading online: offerta di alcuni mercati rispetto ad altri (e di conseguenza degli orari in cui si opera), quantità media di operazioni richieste e disponibili (e presenza di limitazioni o meno), piattaforma di trading personalizzabile e strumenti offerti, lingua dalla piattaforma e dell’assistenza al cliente.