Per cosa sono usati i droni ?

L’estensione dei droni dal mondo militare a quello civile sta consentendo gradualmente di avvicinarsi ad un nuovo modo di guardare e percepire il mondo circostante. In siffatto contesto spiccano diverse tipologie di droni che possiamo scrivere a due categorie fondamentali gli RPA (Remote Piloted Aircraft) e gli UAV (Unmanned Aerial Vehicle).

Nel primo caso parliamo degli areo mobili pilotati a distanza mediante l’utilizzo di un radiocomando a corto raggio o di un telecomando a base remota, la cui classificazione deriva dal numero di pale del rotore. Ecco allora che avremo un elicottero (1 set di pale del rotore), un tricottero (3 set di pale del rotore), un quadricottero (4 set di pale del rotore), un pentacottero (5 set di pale del rotore), un esacottero ( 6 set di pale del rotore) e un ottocottero (8 set di pale del rotore).

Gli UAV sono di un livello decisamente alto perché sono pre-programmati prima del volo su un percorso di volo stabilito e pre-impostato, e quindi non possono essere controllati in tempo reale da un pilota umano. Oltre allo svago personale offerti dei mini droni o dai droni giocattoli creati unicamente per divertire grandi e piccoli, esistono altri impieghi a cui sono destinati questi aereo mobili.

Essi infatti vengono usati per scopi professionistici in ambito cinematografico nella realizzazione di riprese aree di grande impatto e di cattura immagini di grande valore qualitativo. Alcuni di questi droni possono essere usati anche per una funzione di monitoraggio aiutando a prevenire reati in strada, incendi nei boschi oppure finalizzati alla ricerca di persone scomparse, magari tracciando percorsi su sentieri e su superficie difficilmente percorribili via terra. Inoltre DHL come Amazon stanno sviluppando dei software per destinare i droni per la consegna dei pacchi e della posta, minimizzando i tempi di spedizione e i costi generali.

Fonte: http://sosdroni.com/

Prestito con Garante o Prestito Cambializzato

Quando non si riesce ad ottenere un prestito personale perché magari non si ha un reddito sufficiente o perché magari si hanno avuti dei problemi finanziari e quindi si risulta essere un cattivo pagatore o un protestato, è possibile che ci si debba rivolgere a forme di credito alternative.
Solitamente la più utilizzata è il prestito con il garante. Quando si richiede un finanziamento di questo genere è necessario che il contratto di prestito venga firmato non solo dal debitore ma anche dalla persona che dovrà ricoprire il ruolo di garante. Questa persona dovrà avere tutte le carte in regola e possedere quindi tutti i requisiti richiesti dall’istituto di credito al pari di un comune cliente che stia richiedendo una somma di denaro. Non dovrà quindi essere un cattivo pagatore né un soggetto protestato e dovrà inoltre essere possessore di una fonte di reddito documentabile.
Un’altra alternativa per sbrigare problemi di questo tipo potrebbe essere la cambiale. Come ci consigliano gli esperti del sito quiprestiticambializzati.it è possibile ottenere un finanziamento veloce anche utilizzando la cambiale. Stiamo parlando di un titolo che permette all’istituto di credito di fidarsi di chi lo firmerà in quanto gli darà, in caso di insolvenza, il potere di richiedere il sequestro di eventuali beni del debitore. Nel caso in cui il finanziamento fosse stato richiesto con l’ausilio di un garante, nel caso di insolvenza qualora il garante non provvederà a pagare di tasca sua gli importi presenti sulle cambiali lasciate insolute saranno i suoi beni a rischiare di essere pignorati.
Tra le due soluzioni presentate ci si potrebbe porre il seguente dubbio: quale soluzione scegliere? Ogni persona conosce le proprie possibilità e le proprie esigenze e pertanto la scelta andrebbe fatta in base a questi fattori. In ogni caso, se ci fosse possibilità di scelta si consiglia di optare per il prestito con garante perché gli interessi passivi da pagare sono solitamente di un importo minore di quelli che vanno a maturare in un prestito cambializzato.

Anticipazioni di Beautiful: matrimonio tra Wyatt e… Steffy!

Nelle nuove puntate di Beautiful, in onda nei prossimi mesi in Italia, moltissimi sono i veri e propri stravolgimenti a cui andrà incontro la trama della famosissima soap in onda su Canale 5. Anzitutto Liam e Steffy decideranno di lasciarsi e il ragazzo si allontanerà per un certo periodo dalla Forrester, lasciando campo libero al fratello Wyatt. Dopo i segreti di Ivy e infinite discussioni, Wyatt non solo si fidanzerà con Steffy ma deciderà addirittura di sposarla con un romantico matrimonio sulla spiaggia. Nel frattempo Quinn insospettisce tutti, soprattutto Katie, rispetto a trame misteriose che sta tessendo nella sua vita personale e amorosa.
Prima che il matrimonio tra Wyatt e Steffy venga celebrato, all’arrivo di Ridge con Thomas, Caroline e Eric, Wyatt dice a tutti che Quinn sta portando il nuovo uomo della sua vita al matrimonio, per presentarlo a tutti. Intanto Caroline manifesta a Steffy il suo entusiasmo e le dice che certamente sarà una grande moglie per suo cugino. Caroline ammira Steffy e pensa che lei e Wyatt siano perfetti insieme. Steffy la ringrazia. Nell’altra stanza, gli uomini condividono un brindisi e Wyatt rassicura Thomas riguardo all’amore profondo che nutre per sua sorella.
In spiaggia, Wyatt guarda innamorato Steffy che cammina sulla sabbia con Ridge verso di lui. Lei arriva all’altare e il reverendo Rydell dà inizio alla cerimonia. Parla dell’unione e del loro amore e di due famiglie forti e orgogliose. Eric parla con il cuore a mille: è molto felice e legge un passo della Bibbia. Bill si alza e dice a Wyatt che sta per sposare una donna forte ed è un uomo buono e fortunato. Egli è onorato di avere Steffy come un membro della famiglia Spencer. Poi, è il turno di Ridge. Si complimenta con Wyatt e abbraccia la sua bella figlia, coraggiosa e forte.
Infine, Quinn ha la possibilità di parlare. Bill alza gli occhi mentre la donna dice a Wyatt che non c’è nulla che lei non avrebbe fatto per lui; ed è valsa la pena di fare ogni cosa per lui. Lei è entusiasta per questa nuova avventura per tutti loro e si congratula con Wyatt e Steffy. Il Reverendo Rydell sollecita Wyatt e Steffy ad esprimere i loro voti. Prima dello scambio degli anelli, Wyatt si prende un momento di riconoscenza verso la madre. Poi il ragazzo parla con il cuore a Steffy e le dice di essere sempre stato onesto e di volerla mettere sempre al primo posto.
Steffy parla dei ricordi che hanno su quella stessa spiaggia e dice che la loro unione è costante e solida. Essi sono dichiarati marito e moglie, e si baciano. Quinn si precipita ad abbracciarli, e poi gli altri si riuniscono per le congratulazioni. Ma cosa starà tramando Quinn?

TRADING ONLINE: SCELTA DEL BROKER

Un elemento importante nell’attività del trading online è la scelta del broker che più si avvicina alle proprie esigenze. Non esiste né il broker perfetto né tantomeno quello dal guadagno sicuro perché l’attività di trading si basa sulle capacità del trader: una scelta mirata, però, può portare alcuni vantaggi.

La prima cosa da analizzare quando si fa trading sui mercati finanziari è la situazione legale del broker: la sicurezza del trading online nasce soprattutto dal rispetto delle condizioni di legalità e trasparenza e per un broker è fondamentale essere in regola con le normative del contesto in cui opera. Si può quindi controllare che esista una sede legale (può trovarsi al di fuori del proprio paese), che vi sia un’autorità di vigilanza che regola la sua attività e che il broker abbia una licenza o registrazione valida presso l’autorità di riferimento (CONSOB in Italia).
Al momento della scelta del broker, inoltre, si dovrà versare una somma per iniziare il trading online ed è utile controllare che il versamento avvenga su un conto segregato, ossia un conto associato al broker ma separato, in modo che i soldi siano al sicuro in caso di fallimento del broker. Infine, ci deve essere un sistema di protezione del capitale depositato.

La seconda cosa a cui fare attenzione sono i costi che costituiscono il guadagno del broker: di norma, investimenti a lungo termine hanno costi minori di quelli a breve termine, ma non solo. Ci sono altre voci da verificare.
Lo spread è la differenza tra il prezzo di acquisto e di vendita e varia da broker a broker ed è preferibile scegliere lo spread più basso; stesso discorso vale per le commissioni (queste invece possono anche essere assenti). Ci sono poi gli interessi su determinate operazioni (possono essere positivi o negativi) ed è importante che il broker non vi applichi una commissione altrimenti diventeranno nulli o negativi. Inoltre possono esserci spese per inattività prolungata del conto (apertura e chiusura sono solitamente gratuite), e spese per il trasferimento dal conto trading al proprio conto corrente (possono variare o essere nulle a seconda dello strumento utilizzato).

Infine, si dovrà fare una valutazione complessiva del broker a seconda delle preferenze personali di trading online: offerta di alcuni mercati rispetto ad altri (e di conseguenza degli orari in cui si opera), quantità media di operazioni richieste e disponibili (e presenza di limitazioni o meno), piattaforma di trading personalizzabile e strumenti offerti, lingua dalla piattaforma e dell’assistenza al cliente.