L’IA (intelligenza artificiale) di riconoscimento immagini di Amazon riesce ad identificare il vostro cane fino alla razza

Tutti noi ci siamo divertiti a smanettare con le IA di apprendimento automatico dei sistemi di riconoscimento immagine di compagnie del calibro di Google e Microsoft. Oggi, Amazon sta per mettersi in gioco con il lancio del proprio strumento, Amazon Rekognition, che mira ad offrire servizi di deep-learning (apprendimento approfondito) agli sviluppatori.

Anche se lo strumento non è rivolto al pubblico, come nel caso del gioco di riconoscimento disegni di Google, o il bot indovina-età di Microsoft, Amazon Rekognition sembra in gran parte fare lo stesso: riesce a guardare le foto e riconoscere volti umani, identificarne le emozioni, ed etichettare gli oggetti. Nella semplice fotografia di un cane, l’IA l’ha identificato come “animale”, “animale domestico”, e ancora più nello specifico l’ha etichettato come “Golden Retriever”.

Amazon AWS API

L’API (Application Programming Interface) sarà disponibile per tutti gli utenti AWS (Amazon Web Services), anche quelli di livello base gratuito. Gli sviluppatori possono utilizzarlo per aggiungere il riconoscimento facciale come ulteriore procedura di sicurezza per le proprie app, passare in rassegna una vasta raccolta di foto da taggare ed indicizzare, o “creare tabelle di marketing ‘intelligenti’ che raccolgono i dati demografici dei visitatori”. Ehi, idea di Amazon, non mia…

Rekognition oggi è utilizzabile gratuitamente in alcuni stati: Virginia del Nord, Oregon, ed Irlanda. La compagnia ha inoltre rilasciato alcune altre IA di apprendimento automatico oltre a Rekognition: Amazon Polly, che converte il testo in voce, ed Amazon Lex, uno strumento utilizzato per sviluppare chat bot da conversazione (Lex dà effettivo supporto ad Alexa, l’assistente all’interno di Amazon Echo).

L’annuncio odierno arriva solo due settimane dopo l’introduzione da parte di Google della propria IA all’interno dei suoi servizi cloud, mettendo a disposizione strumenti in grado di rilevare sensazioni in più lingue, ed una Jobs API per aiutare le compagnie a riempire le posizioni libere con potenziali assunzioni. Dal momento che le compagnie hanno iniziato ad offrire sempre di più relativamente agli stessi strumenti di apprendimento automatico, si può semplificare tutto come da quale servizio cloud si preferisce sviluppare, piuttosto che quale sia quello con la migliore IA.
Una delle caratteristiche di base dell’intelligenza artificiale è l’abilità di riconoscere immagini e processarle. Le compagnie come Microsoft e Google hanno lanciato degli strumenti per mostrare quanto sono accurate le proprie piattaforme di riconoscimento immagini. Ora sembra che Amazon voglia entrare in gioco, avendo annunciato Amazon Rekognition.

Riconoscimento di immagini

Si tratta di un servizio di riconoscimento immagini che fa parte di un pacchetto di servizi per deep-learning che Amazon ha di recente annunciato per gli sviluppatori. Per la maggior parte, fa ciò che fanno i servizi di riconoscimento immagini, ovvero identificare volti umani, identificare stati d’animo, ed etichettare oggetti semplicemente guardandoli. Sembra infatti essere abbastanza intelligente, non solo da dire che c’è un cane nella foto, ma anche la razza del cane, il che è molto specifico.

Stando alle parole del CTO di Amazon, Werner Vogels, “Amazon Rekognition rende più democratica l’applicazione della tecnica del deep-learning per il rilevamento di oggetti, scene, concetti e volti nelle vostre immagini, comparando i volti tra due immagini, ed eseguendo una ricerca tra milioni di vettori di caratteri facciali, archiviabili dal tuo business con Amazon Rekognition”.
Resta da vedere chi sfrutterà i vantaggi del servizio di Amazon Rekognition, così come le vaie applicazioni per le quali potrà essere utilizzato. Tuttavia, costituisce un’alternativa ai prodotti di altre compagnie là fuori, del calibro di Google.

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